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PRIVACY

Nuove linee strategiche adottate dalla Conferenza mondiale dei Garanti Privacy

Si è tenuta a Tirana (Albania) dal 21 al 24 ottobre scorsi la 41° Conferenza internazionale delle Autorità per la protezione dei dati (ICDPPC) dal titolo “Convergence and connectivity raising global data protection standards in the digital age”. Nel corso dei lavori sono state adottate diverse risoluzioni per il rafforzamento della protezione dei dati su scala globale.

Con la newsletter n. 459 del 28.11.2019, il Garante ha sottolineato alcune delle linee strategiche adottate tra cui il riconoscimento della privacy come diritto fondamentale per il buon funzionamento delle democrazie, la lotta sui social ai messaggi inneggianti al terrorismo, la più intensa cooperazione tra le Autorità che tutelano i dati personali e quelle che operano a tutela dei consumatori e della concorrenza, la riduzione dell’errore umano nelle violazioni dei dati. È stato, inoltre, deciso di garantire un’organizzazione più strutturata alla rete globale di Autorità privacy (ICDPPC), trasformandola in «un nuovo organismo permanente, più visibile e operativo, la Global Privacy Assembly (GPA)».

Infine, con la newsletter, è stato anche affrontato uno specifico aspetto del tema dell’accesso civico generalizzato agli atti dei concorsi pubblici. Il Garante ha, infatti, confermato la decisione di una Università che aveva negato l’accesso civico generalizzato agli elaborati scritti, ai verbali di correzione e ai curricula dei partecipanti ad un concorso pubblico. L’Autorità ha sottolineato che «tenuto conto che tutti i documenti, le informazioni e i dati oggetto di accesso civico sono pubblici e chiunque ha diritto di conoscerli, di fruirne gratuitamente, e di utilizzarli e riutilizzarli, occorre garantire la tutela dei dati personali in essi contenuti nei casi in cui l’accesso possa arrecare un pregiudizio concreto agli interessati».

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